Storia
L'azienda nasce formalmente nel 1884 come latteria e percorre una storia simile a molte birrerie. Un documento attesta come Christian Pontoppidan fece richiesta di fondare una latteria gia' nel 1880 e 4 anni dopo la Rise Mejeri divento' realta'. Si dice che sia la seconda piu' vecchia in Danimarca (la prima e' quella di Hjedding nello Jutland del 1882).
L'azienda fu poi venduta ad Axel Westerboe per 4,500 corone, e le cose cose andavano bene, poiche' gia' nel 1887 documenti attestano che l'azienda non aveva piu' debiti.

In un tempo successivo, lo sceriffo locale Rasmus Rasmussen si mette in societa' con Jens Christiansen e comprano l'azienda per 17,500 corone. Ma l'azienda, come latteria privata, si trova a combattere la forte concorrenza delle latterie cooperative tra cui quella di Bro e di Krogkilde, nate rispettivamente nel 1893 e 1894.
E' in questo periodo che all'interno dell'azienda nasce anche la cassa di risparmio locale, Rise Spare og Låne Kasse e, tuttora, la stanza della direzione dell'azienda viena chiamata "la cassa di risparmio".
Dopo la Prima Guerra Mondiale la famiglia Rasmussen rileva il controllo del'azienda e nel 1926 si inizia a produrre la prima birra, la Prima Lyst Hvidtøl, che diventa conosciuta nell'isola e la regione locale. Era una birra bionda leggera idonea ai lavoranti delle campagne dell'isola.
Nel 1934 si comincia anche la produzione di gelati, che secondo la stampa locale si rivela essere un grande successo. Nel 1950 muore il vecchio birraio Anton Rasmussen, e la birreria inizia anche la produzione in bottiglia dell'acqua minerale dalla propria fonte, con una capacita' produttiva di ca. 600-800 bottiglie all'ora. La produzione di birra, tuttavia, va lentamente scemando.
Nel 1956 la produzione di birra cessa completamente e nel 1960 si smette anche la produzione di gelato. Quando il figlio di Anton Rasmussen, Sven, rileva la gestione nel 1965, la birreria diventa il deposito di birre Ceres per l'isola di Ærø, nonche' dei gelati della Slotsis. Ma nel 1996 anche questa attivita' cessa di esistere e, nel 2003, Christopher Seidenfaden compra l'intero stabile: l'anno successivo fonda la societa' per azioni con l'obbiettivo di ripartire con la produzione di birre artigianali di alta qualita'.